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date » 13-07-2024 16:53

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Cinquanta millimetren? Uber Alles! Coming soon



Retrò
Intrigante, suggestiva, immaginifica come soltanto può l’immagine ottica: argento una volta, silicio odierno e AI infestante, che se la conosci, eh, la eviti. Ma pure iper-realistica “matita” da tratto suadente. E poi il mood futuribile delle scene retrò; il sepia (seppia come taluni scrivono e calamari, totani, purptiell' con linguine, un’altra volta) che tanto fa “camoscio”. Era così il supporto old style di alcune carte della Ferrania brand italiano di pellicole carte e chimici analogici per camera oscura.
E poi paesaggi...ma un momento qui siamo al cospetto di grammatica fotografica (divenuta nel frattempo fottografia dal napoletano verbo, fottere) e su Manunzio punto it. Significa? Che bisogna prestare attenzione alla malia front-end Ideologia tutt’altro che anticata immagine; sì, ma a bella posta.
Ora a parte certe belle scene (bello & brutto categorie equivoche non si devono mai usare senz'accortezza del caso) vediamo di capirci, così fate fare un po’ d'esercizio fisico, ecco, ai quattro neuroni rimastovi.
Paesaggio s’è detto. Architetture non a caso verticale: speculazione edilizia ieri oggi e dimane, ché pagato giusto le fondamenta-terreno e t’alzo il grattacielo all’infinito, ed oltre, sinnò sai che noia. Natual + mente skyscraper che si arrizza (alza, edifica) è tutt’altro che bassa anatomia, quanto Potere: dall'alto in basso, in cielo così in terra di biblica memoria, l’equivalente esoterico “come in alto così in basso”. Sicché: il Mondo è retto, si o no, da segni e simboli no chiacchiere? Allora immaginate l’astrazione, diciamo così, come entità “corporee” agente su tutto.
E macchine, no? Sì, nelle immagini, in tutte le salse: autoveicoli Anni Venti-Trenta, e soprattutto robot classici con fili elettrici, data l’epoca, e la mano dell'autore, penzolanti, insieme ad altre figure femminili squisitamente ambigue. E si presti attenzione agli occhi meccanici o men che sia dei personaggi in scena, non solo e soltanto gli assi oculari, quasi mai coincidenti, quanto un che di “vitreo” ché chi l’ha disegnato-fotografato-aizzato (intelligenza artificiale) li fa a bella posta.
Infine ma non ultimo, strade, corsie, soprelevazione (stanno lì i Dominatori) mentre laggiù, ai piedi di Crist’, stambugi (classe Dominati). Vero sembrano scene da Metropolis** di Fritz Lang memoria, ma anche retroterra germanico di primi Anni del Novecento "futuristici"

https://www.utropiia.com/

**https://garden-of-silence.com/2019/01/06/metropolis-1927/


Ps. Quasi scordavo: non c’è nel “mondo retrò” anima viva di arbusti fiori e piante (l’umanoide ha il suo sistema vegetal-ghiandolar-linfatico non a caso) tutt’altro che inerte materia, decorativa stile “Bosco verticale” Milano





Trailer: solo?

Se c’è un aspetto degli Yankee che apprezziamo, diciamo così, sebbene li reputiamo barbari che si sono appropriati di lingue altrui storpiandone ovviamente suono e scrittura e viceversa, è loro costante e permanete sarcasmo luogo retorico più ancora della “semplice” ironia. E poi in caso di specie c’è il precedente “Capricorn One” e qui si parla di Propaganda che sputtana il famigerato allunaggio: chi non ricorda il controluce dell’astronauta allunato su scaletta del Lem (Lunar Excursion Module) ma illuminato a giorno? Lo scotch, sure english tape and not drink, che mantiene pezzi sempre del Lem? Tante troppe altre “incongruenze scientifiche” e fasce di Van Allen comprese! Mo’ sempre sti guagliun’ e malavita, altri, ci riprovano a sbertucciare la Propaganda Nasa (Never Space Agency) visto l'iniziale corsa URSS (Repubbliche Socialiste Sovietiche, i Comunisti con il Talmud, il pilastro centrale che regge l'intero edificio spirituale e intellettuale della vita ebraica, l'odierna Russia cattivissima che non rispetta le “regole” by Stars & Stripes). E se il trailer è già un buon viatico c’è da scommettere che, forse, a botteghino farà meglio che la sceneggiata One Dollar/Annuit coeptis paisà. Anzi presta orecchio a la sibillina frase finale della nostra venditrice di fumo arrosto...”ci vorrebbe Kubrick”. E suo 2001 Odissea nello Spazio e…compà studia che l’Immagine non è cosa di minchiapixel!

Ps1 La scemeggiata A + pollo 11 (undici esoterico!) del 16 luglio 1969 è stata la prima “pandemia” in Mondovisione, di come l’immagine (!) sapienziale abbindoli i cretini umanoidi: maggioranza?

Ps2 Sedici Luglio di cinquantacinque anni fa l’Allunaggio e cinquant’anni e spicci dopo lo sbertucciare d’esso: casualità? E in Amerika (k kome killer) ci stanno le elezioni fra un rimbambito e un cotonato in pectore presidente: la storia insegna, ma non ha scolari, eh Tonì, Gramsci si capisce

Ps3 La "protagonista" è donna finta incinta non a caso, e una sua battuta "sono qui a vendere" quanto di Moon/Luna e altro è vexata quaesito più che il solito misogino (!?) Manunzio. En passant esiste pure l'inverso: Misandria corrente e pestifera. Intelligenti pausa verba!

Fly me to the Moon
https://www.youtube-nocookie.com/embed/lW7enw6mFxs





Fotografie © Archivio Manunzio

Immagine in cover: da sinistra a destra una velata donna cammina, sebbene pare sollevarsi da terra! Fotogramma analogico d'una giornata di piena estate, come adesso, pur se ad altezza del Santuario, vorticava notte e giorno il vento, tutt'altro che accidenti “scenico”: a volte la coincidenza



Non c'è più religione...

Sulfurei nominalismi? Sii, allora stiamo al gioco. Anzitutto, come chiamare le immagini: street photography, muntain photography, sanctuary photography, antropologic photography, landscape archeology...cancel culture photography? Bel dilemma. Noi che vecchi siamo, n'est pas, reportage. Certo quando gli Yankee vorranno, un set della cosa (si dubita) by Hollywood che non si nega a nessuno, vabbene pure un AI (!?) s'accomodassero. Fine del gioco.
Veniamo a noi. Rito, comunità, trasmissione saperi. Triade più che sufficiente e pieno zeppo di biblico richiamo: quante volte lo scriviamo che siam fatti, sì, della stessa natura dei sogni dear Sir Shakespeare, ma soprattutto a ”immagine & somiglianza” della Genesi. Sembra cosa da niente e si provi a togliere, meglio eradicare come voglio i cancellatori by Davos, il pilastro su cui poggia il cosiddetto Occidente, e non c'è Protezione Civile che tenga.!
Vedete a volte (solo?) è difficile se non impossibile “tradurre” (traduzioni sono sempre una sorta di tradimento) il significato profondo dell’immagine attraverso la forma espressiva della scrittura.
Rito, antropologicamente parlando più che ricorrenza di fattarielli ( vero o inventati laici o religiosi, spesso l’un e l’altro, che siano) sono lo specchio d’una comunità, stanziale eppure allargata al circondario in senso lato, che in esso si specchia, vabbene. Ma, ma è il modo diciamo apotropaico in senso esteso, di tenere a bada la Falciatrice classica iconografia per antonomasia: la Morte per chi non ci arriva (fa finta mentre sta al telefonini dei titoli azionari di borsa, e l'ha bandita dal suo orizzonte immortale di macchina para-biologica, inverso dal Memento mori delle precedenti generazioni in accordo con la Natura e idea di "trapasso"!).
Rito cui nulla manca: i cinti, altarini di candele votive (ex-voto) portato da uomini, a tratti anche dal gentil sesso, cu tant d' mustazz' (oui, from french mustache, baffi virili) che salmodiando per tutto il tragitto, dal paese ove risiede la statuaria Madonna, su su in salita sino al Santuario, scandiscono agiografia scena e tempi. E non è qui l'andare oltre, chi vuole digiti: Festa 16 Luglio Madonna del Carmine, Avigliano (ci si permetta un calembour, il marito di Avigliana in Piemonte, senz'altro aggiungere!).
Strada cittadina, sterrato, mulattiera, fermate a riscetà (prender fiato) boschi e Genesi...soggiogate la Terra...Copione del sempiterno Occidente delle “regole” del Kapitale che a breve ci sterminerà per radiazioni nucleare, risposta atomica della Russia, che ne ha piene le p...arole Ukraine al vento!

Ps. Pellicola Film Ektachrome 64 EPR formato 135 su Contax 139 Quartz con ottica stratosferica, se ne già parlato, Yashica Auto-Yashinon 24 mm (Contax & Yashica condividono in partenariato commerciale stessa attacco, bajonetta ottica)

Pss. Il titolo è un calembour: lato traslato e come vi pare





Munari guardi che errare humanum est, perseverare autem diabolik (fumetto)


Quando Manunzio nomina Munari, senza alcun gesto apotropaico, lo fa esclusivamente quand’essa e latore (latrice?) di notizie dette fotografiche, sebbene come chi scrive fa notare che l’odierno è un raddoppio consonantico: fottografia, infatti. Infatti a leggere nota/mail List la Munari, che non ha altro da fare e pensare già un problema con sto caldo, oggi in casella di posta le “fottografie più costose". Uno stacco necessario. Un conoscente di nulla cultura materiale, figurasi intellettiva & conoscitiva, dinanzi ad un manufatto altro non ebbe e dire ”Ma costa assai?”. E fosse solo questo. Il costo, vil metallo era ed è, come la Munari del caso dice, elemento valutativo esiziale, ecco. Esistenziale.
Torniamo ai fatti, Costoro & Munari padroni della narrativa, pretendono manu militari di conformare le teste, notoriamente vuote, del popolino del “costa assai”. E fosse sola + mente questo, transeat. No, il dramma è che anche chi è, forse soprattutto, acculturato, zombie metropolitano, casomai pure “progressista & di sinistra” Lgbt+ scambia lucciole per lanterne. Sì, lucciole notorie e notturne a pagamento.
In media res, via. Delle tre immagini "costose", americanate guarda tu il caso, per chi ha qualche anno e una nutrita biblioteca, lo stagno di Edvard Steichen è d’un pittorialismo stucchevole oltre misura, con o senza “gomme arabiche" stese su supporto very fine 100 x 100 cotone, rag all’odierno. De gustibus. La seconda proposta dalla Munari, che Iddio ce la conservi per 100 e 100 giorni ancora, è quello che dicevamo: una passeggiatrice che attende il passeggiatore inquartato (arrapato) con tanto di flashata che è tutto un piacere: non si conosce la tariffa richiesta della donna vutat’ d’ cuozz’, girata di spalle a darla nuca: e che avete capito. Forse. Bianconero un tot a kilogrammo o misuramento, stradale vista la scena.
Terza, finalmente arrivano i nostri in “Ombre rosse” (Stagecoach film di John Ford) comunque na squallida americanata, ancora e ancora. E non è caso andare oltre.
Drum roll “Chicago Board of Trade II” d’una boiata pazzesca di Fantozzi memoria. Squallida cartolina passata, però, ad arte con tanto di vorticosità bancaria et assimilata, di broker come tanti ragnetti alle prese (fondello?) con l’One Dollar quello dell’occhio triangolare veggente: Anuit coeptis, no? Come no! Un mosso manco paragonabile, per altre vie, a quelle d’un Ernst Haas: molto intriganti immagini e della New York Amerika (k as killer) way of life.
Quanto al resto il NULLA spande sovrano su i loculi scambiati per civili abitazioni.“Fottogrammi” cui si pasce anche la Munari che, tapina idda, vuol darsi patina di non so che cosa: suvvia le sue aberranti orazioni (funebri?) le tenga per i suoi workshop. Vabbene che Pecunia non olet di marchetta, ma non abusi della nostra pazienza e sensibilità...a descriver lor forme più non spargo / rime, lettor; ch'altra spesa mi strigne/ tanto ch'a questa non posso esser largo/ ma leggi Ezechiel...Eh Munari ha mai letto Ezechiele lei che è così "cosmica" di Nasa (Never Space Agency)? E ricordando il sempiterno Prof. Sartori e sua lapidaria “So’ cazzate”. Ipse dixit!
Storia di “Merda d'Artista”, 'artista italiano Piero Manzoni nel 1961, creò un'opera d'arte che avrebbe cambiato per sempre il modo in cui pensiamo all'arte. Quest'opera, intitolata “Merda d'Artista” consisteva in 90 scatole di latta, ciascuna contenente 30 grammi di feci umane


https://saramunari.blog/2024/07/09/le-foto-piu-costose-al-mondo/

Ps. Se tanto mi dà tanto riuscissi a trovarne di scatolette “merda d’artista” vivrei felice fesso e contento di appartenere ai soliti grembiulini (macchiati di sangue d’omicidi rituale da ultimo Gaza)

Pss. Lei Munari scrive "Non arrabbiatevi! Il mercato fa le sue scelte e devono essere ripsettate" (refuso munariano si capisce, forse). Signor "mercato" chi? Rispettare i Davos Boy, i Bill Gates già Covid facitore & BigPharma; il complesso militar-industrial Cia-Mossad-Pentagono quelli dell'Allunaggio Kubrick/Capricorn One/Hollywood; JFK in Dallas; l'abborracciato 3D formato Undici Settembre?







Il Diavolo, poi, non è così brutto come lo si dipinge


Ambiguo? No, no tutto un programma luciferino. E se al solito storcete il nasino (ne avete ancora uno al posto di due fori alla Grigi, sintetici robot “alieni”?) mentre scrollate oltre, che dire: de gustibus ma fate parte dei posseduti. Possessione da rito esorcistico ipso facto. Se viceversa qualche neurone vi è rimasto libero nelle scatole craniche, seguite, se vi pare.
Guerra e cos’altro riesce bene al bipede? Ma senza spare un colpo fisico ché l’atmosfera del “nostro” affabulatore è già programma manifesto, lato traslato o come vi pare. Buio pesto, maglia di conseguenza, occhialoni di moda, certo effluvio vocalico da pifferaio magico la cifra dei video, natural + mente eterodiretto. Carneade: chi è costui?
Dunque il nostro, vestito di “scienza” ipnotica (metti caso, la zanzarologa del Covid Ilaria Capua a reti unificate) pisicologica che non è refuso, novella di come i cosiddetti fotografi (esistono più?) devono più che possono costruire immagini “magnetiche” asserisce.
Senonché di acqua sotto i ponti ne è passata per Manunzio immaginifico fotografo, vale a dire che pur non essendo amico degli amici (grembiulini macchiati di sangue rituale quotidiano) la sa lunga. Infatti il video proposto, seguito di altri, è l’indottrinamento o “comandi sintetici” cui parlò il magistrato, passed away, Paolo Ferraro. Tutto qua e che sarà mai. Click clik, no? No!

NB. Il simbolo del fondo, nodi di rete o viceversa, è un simbolo potente che contiene molteplici significati: è ciò che permette al pescatore di raccogliere i pesci o al calciatore di fare goal, ma la rete è anche quella in cui si può finire in trappola o quella che permette di "tenere i contatti" con gli altri. La rete ha un che d'ambiguo come ciarle nel video, tutt'altro che a "caso"

EP 7 Come scattare foto magnetiche con Tecniche Psicologiche di Composizione Fotografica
https://www.youtube-nocookie.com/embed/jiaCvqohRyc

Lil Miquela, la prima influencer-robot
https://informareonline.com/lil-miquela-linfluencer-robot/

Come i media sintetici trasformeranno la tecnologia… E non solo
https://www.digitalworlditalia.it/tecnologie-emergenti/intelligenza-artificiale/media-sintetici-trasformeranno-la-tecnologia-151555

Ps. In allegato due Pdf sul magistrato Paolo Ferraro ché la Rete delle mirabilia e di Ferraro, che nun ci piace a nui grembiulini chiddu ca avu dit’, di certo cancella prima o poi: prevenire è meglio!

Allegato 1

Allegato 2





Colpire al cuore (Stato dell’Arte)

Così il titolo di un film d’Anni di piombo, tempo della “lotta armata” e clou il rapimento e uccisione dell’On. Moro e sua scorta a opera, anche, delle Brigate Rosse che, tuttavia, non sapevano tenere un’arma in mano secondo ricostruzioni di Commissioni parlamentari d’inchiesta sul caso Moro; fatto che rima con quei “terroristi” che non guidavano una macchina, né un alare Piper però il jet che si “schiantò” su una torre del famigerato accadimento storico “torri gemelle” fake d’abborracciata grafica 3D (tutti i testimoni oculari dei fatti “morti” in strane e più che sospette circostanze). Fermiamoci qui.
Quindi li francisi, gli ideatori della nuova “cosa” fotografica telemetrica si sono ispirati, guarda te, a Leica. Un blasone da Cancel Culture. Paradigma delle moderne Full-frame e tutto ciò che ha che vedere con il codice (Da Vinci?) 135, detto appunto formato Leica ventiquattrpertrentasei, classico. Ma la cosa ha un precedente, proprio così, quando Zenit russa strinse accordo con Leica per la commercializzazione di un “mostro” bicipite a telemetro: design russo resto germanico. E se tanto mi dà tanto già ai tempi dell’analogico Konica* diede alla luce, ecco, una telemetro molto “perforante”. Tanto l’uno che l’altro durate lo spazio di un mattino.
Viceversa pare che Le Coq (Galli, Francesi) ora si avvicinino al Mito M, tutt’altro che a modica cifra, ça va sans dire, per ricavarne sangue da rape? Mah.
Infine, siamo, dopo la Pentax17 in clima nicchia, diciamo così mezzo e mezzo, almeno sino al giorno in cui Samsung telefonica, e Mela (morsicata o bacata?) decideranno il “game over” finale e addio a sogni di gloria per tutti vero: Canon, Sony et simila. Sì, anche Nikon che da mo’ in “rianimazione” irreversibile. Il resto direbbe il fu Sator Sartori Prof & Accademico: “So’ cazzate”. Sottoscriviamo! Ah sì, en passant, c’è anche Fujifilm digitale telemetro serie X-Pro, brand(y) che già in epoca analogica aveva la sua “Leica” tipo Fuji Fujica G690 BL ottica intercambiabile formato...seipernove, e recente passato TX-1**

*https://www.gerardobonomo.it/2022/05/03/konica-hexar-rf-o-leica-m/

**https://jonasraskphotography.com/2019/06/17/fujifilm-tx-1-the-original-xpan/


https://pixii.fr/

Wow! Zenit and Leica Present Joint Production Camera!
https://www.mirrorlessrumors.com/wow-zenit-and-leica-present-joint-production-camera/

https://leica-camera.com/en-int/press/counterstatement-ukraine-insider-russia-shipments






Pellicola? Non manca mai in casa Manunzio. Punto

Pellicola sempiterna analogica. In ogni momento del giorno, certe predilezioni per la tavola, da non dirsi. E, dunque, per ogni evenienza, basta tirare il tiretto (cassetto) e ne prendi quanto ti serve. Trasparente, la pellicola, forse ben oltre il “safety” d’una volta. Flessibile all’impossibile, tanto di giorno che di sera, ma pure di notte per avvolgere...No, non è così, dite? Non è questa la Domopack diuturna? Ah quell’altra “pellicola” ma sto benedetto ‘taliano che non fa distinzione (una volta, per esempio, obiettivo era il target, mentre obbiettivo con due b, l’ottica del caso e non fate arrabbiare, con due b, gli aulici della Crusca* custodi del ‘taliano dire e scrivere).
Quindi e se ne è già detto, eccoti un incontro per presentare la Pentax a “pellicola” che evidente non è morta ma in coma “farmacologico” a puntate quando serve risorge altrimenti...duorm’ capitò ca te scete a Natale, l’ ironia di Partenope: stai tranquillo capitone, tanto a Natale ti sveglierai e...la padella t’attende, olé

*“Intendiamoci, le varianti con due b non sono sbagliate, ma sono più lontane dagli originali latini, che erano obiectare, obiectivus, obiector, obiectio”
https://accademiadellacrusca.it/it/consulenza/obiettivo---obbiettivo--obiezione--obbiezione/37

Pentax 17, presentazione italiana
https://www.youtube-nocookie.com/embed/CrHWWhs6KK8


Ps. S’intende dire che ci sono giovanotti & signorine che trafficano e bene in camera oscura con materiali analogici: ottime cose e si possono vedere sul Web & Siti. Però sta “resurrezione (vedete come le Scritture ci conformano, altro che Cancel Culture!) è già avvenuta una volta e si chiamava, se memoria non falla, Lazzaro: ”Surge Lazzaro” dixit il Nazareno delle Scritture che però parlava aramaico e non latino!




Ferale notizia: Munari non c’è più

S’intende non c’è più il suo post gastronomico, visto sin a ier sera: chissà un ripensamento “telepatico”. Peccato non vedere la nostra (?!) alle prese con due bastoncini cinesi a mo’ di forchetta arravuglià, arrotolare, tagliatelle in brodaglia orientale, e poi come niente: gnam al salto in bocca. Munari suvvia che caduta di stile per un appartenente al “sistema” fottografico; i suoi pontificali accademici, e le sue omelie in corsi e concorsi vari, dico, eh. Madame, si vabbè, la classe n’est pas de l’eau....no?
Lo mettiamo il link come prova del fatto, sebbene s’è accennato, gnam gnam è sparito, però in ouverture, ecco, c’è la réclame e non altrimenti al consumo (!?) di cavallette, vermi, cricket alias grilli: gente, non sapete cosa vi perdete secondo Vangelo Davos Boy, BigPharma e il sempiterno Bill Gates già ex Covid (esilarante la sua bevuta di piscio rettificato per acqua detta potabile e che trovate in rete: Bill Gates beve acqua potabile ricavata da feci e urine umane) dei soliti nemici giurati del genere umano, e nel prezzo anche la vestale Munari c’è, o almeno sembra, se non è un clone o robot travisata per essa


Ps. Ah con la scusa del cibo (siamo in troppi, dicono, e noi vi uccidiamo in un modo o nell’altro) ecco la prossima “pandemia” la reddiviva Aviaria. La qualcosa significa: meglio una bistecca generata in laboratorio, poi una punturina covidosa o di lorenzin memoria per i piccoli cuccioli d’uomo, qua, due cavallette lì, un po’ di piscio come bevande se non morite così, affermano, l’arma nucleare ci pare ottima cosa per la de-population orchestra. E che non se ne parli mai più, ecco. Amen

Munari
https://www.facebook.com/stories/1462617423836384/UzpfSVNDOjM4ODY2MDQ4MzczODA4MA==/



Memento audere semper

Proprio così noialtri “bastian contrari” uomini “poco allineati” del singer Ivano Fossati. E perché mai, poi? Semplice a noi Babilonia/Babele/Sion non ci sta simpatica non foss’altro che usiamo lavarci i capelli non ciò che è sottostante: cellule neuronali. E, infine, dopo più di mezzo secolo di fotografia, eh avessi voglia a sbertucciare lo star-system, eh Munari (ne riparliamo di costei subito dopo in altro post, gastronomico, meniamola così).
Sia come sia la sveglia per l’aere maligno infernale odierno c’è per chi intende: avez-vous compri mes amis? E il francese dire mica a caso anche se qui la lite di comari francise alla Le Pen-Macron-Melenchon il socialfascista del “soccorso rosso fronte popolare” di circoli esoterici masson-satanici sovranazionali a base Covid-Aviaria, ovvio, interessa un’altra volta.
La fotografia, divenuta e lo si ripete ad enne volta, divenuta fottografia è merce, stavo per scrivere m...alla francese. E in quanto merce basta mettere mano al portafoglio più che portfolio è “comprare” corpi (lato traslato o come vi pare) come si farebbe con una puttana qualsiasi, tanto Facebook/Meta quell’altro X e Y e Z tele pubblicano, le fottografie, e rubano (appropriamento indebito art. 646 Codice Penale) ipso facto, ché se vieni da noi, dicono, roba nostra è alla Birignano sketch delle “banche” per chi ha orecchio non a spartire testa.
Breve passate un po’ di tempo costruttivo, se vi pare, con il video in link sottostante. Altrimenti? Preferiscono evitare risposta “volgare” inizio settimana ché fa caldo: ve possino…

La fotografia: Oltre l'attrezzatura
https://www.youtube-nocookie.com/embed/_j6LfTtRbfg


Ps. Beh certo in tempi correnti di guerra (ma va?) il richiamo bellico a Gabriele D’Annunzio memoria sembra fuorviante per i tipi, e che tipini, Lgbt+ ma...memento audere semper, ecco!



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